Reclami, ricorsi e mediazione


La soddisfazione dei nostri Clienti è per noi obiettivo quotidiano; la gestione di un reclamo rappresenta pertanto un ulteriore momento di ascolto e di attenzione per rispondere al meglio alle Sue esigenze.


Come contattare Consel
- via e-mail all’indirizzo reclami@e-consel.it
- via PEC all'indirizzo reclami.consel@actaliscertymail.it
- via posta ordinaria a Consel - Ufficio Reclami, Via V. Bellini 2, 10121 Torino
- via fax al numero 011.5732578
- via PEC all'indirizzo conselivass@actaliscertymail.it (esclusivamente per richieste inerenti le polizze assicurative)

La risposta verrà inviata con la stessa modalità del contatto.

Reclami Consel 2015
Reclami Consel 2014
Reclami Consel 2013

Altre modalità - ricorsi e mediazione
Nel caso in cui non ritenga le nostre risposte soddisfacenti o non abbia ricevuto risposta entro il termine prefissato di 30 giorni, Le ricordiamo che in base alla vigente normativa ha la possibilità di rivolgersi a:

  • - Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
    L’ABF è un sistema stragiudiziale di risoluzione delle controversie che offre un’alternativa più semplice, rapida ed economica, rispetto al ricorso al Giudice.
    L’arbitro è un organismo indipendente e imparziale che decide - in pochi mesi - chi ha ragione e chi ha torto. Può rivolgersi all’ABF per reclami relativi a operazioni e servizi finanziari (ad es. prestiti, carte di credito, leasing, ecc...).
    Non possono essere sottoposte all’ABF:
    • - controversie relative ad operazioni o comportamenti anteriori al 1 gennaio 2007;
    • - ricorsi inerenti a controversie già sottoposte ad Autorità Giudiziaria;
    • - ricorsi per i quali siano trascorsi più di 12 mesi dalla presentazione del reclamo all’Intermediario.
    La presentazione del ricorso prevede un contributo a carico del cliente pari a 20 euro.
    Per informazioni su questo sistema può: Esclusivamente per informazioni specifiche su ricorsi presentati, è possibile contattare le Segreterie tecniche dell’ABF:
    • Segreteria tecnica del Collegio di Roma
      Via Venti Settembre, 97/e - 00187 Roma
      Telefono: 06 47929235 - Fax: 06 479294208
      E-mail: roma.abf.segreteriatecnica@bancaditalia.it (solo per richiesta chiarimenti)
      decide i ricorsi dei clienti che hanno il domicilio in: Abruzzo, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana, Umbria, oppure in uno Stato estero;

    • Segreteria tecnica del Collegio di Milano
      Via Cordusio, 5 - 20123 Milano
      Telefono: 02 72424246 - Fax: 02 72424472
      E-mail: milano.abf.segreteriatecnica@bancaditalia.it (solo per richiesta chiarimenti)
      decide i ricorsi dei clienti che hanno il domicilio in: Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto-Adige, Valle d’Aosta, Veneto;

    • Segreteria tecnica del Collegio di Napoli
      Via Miguel Cervantes, 71 - 80133 Napoli
      Telefono: 081 7975350 - Fax: 081 7975355
      E-mail: napoli.abf.segreteriatecnica@bancaditalia.it (solo per richiesta chiarimenti)
      decide i ricorsi dei clienti che hanno il domicilio in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia.

      Per domicilio si intende l’indirizzo dichiarato dal cliente nel ricorso.
  • - Conciliatore BancarioFinanziario (anche in assenza di preventivo reclamo)
    Il Conciliatore BancarioFinanziario è un’associazione che offre vari modi per affrontare e risolvere le questioni tra gli intermediari bancari e finanziari e la loro clientela.
    Puoi rivolgerti a quest’organismo, ad esempio, nel caso in cui tu scelga di affidare la controversia ad un terzo indipendente, chiamato "mediatore" (che verrà scelto dall’organismo del Conciliatore BancarioFinanziario), che avrà il compito di agevolare il tentativo delle parti di raggiungere un accordo spontaneo.
    Per informazioni su questo sistema puoi:

Segnaliamo che è obbligatorio, prima di agire in giudizio, esperire il “tentativo di mediazione”, cioè chiamare la controparte di fronte ad uno degli organismi di mediazione iscritti nell’apposito Albo e tentare così di raggiungere un accordo spontaneo.
Ad esempio, possono essere utilizzati per svolgere tale “tentativo di mediazione” obbligatorio, i sopra citati ABF e Conciliatore BancarioFinanziario (così come ogni altro organismo riconosciuto dal Ministero della Giustizia).